About

0
Years
0
Months
0
Days
0
Hrs
0
Mins
0
Secs

to the launch of ChangeToRun app

ABOUT

NON LIMITARE LA TUA LIBERTA'

Le runner hanno bisogno di correre sicure, libere, senza mai dover modificare le proprie abitudini, itinerari e abbigliamento. Il tema della sicurezza deve essere prioritario e bisogna dare risposte efficaci. La conferma viene dai dati disponibili.

Il running a livello globale ha registrato una crescita significativa nell'ultimo decennio, con un aumento della popolarità pari a circa il 57%. E sebbene il 2020 sia stato caratterizzato da lockdown e restrizioni, ciò non ha impedito alle persone di continuare a correre. Ecco perché le attività all'aria aperta come il running sono la tendenza fitness più importante del 2021 e il 28,76% dei runner ha iniziato a praticarlo durante la pandemia.

Il running in Italia è in forte crescita, con oltre 4 milioni di praticanti stimati dall'Istat, rappresentando il 18,3% degli sportivi, con un incremento dell'8% delle attività nel 2025. Questo sport, prevalentemente praticato da uomini (33,6% vs 16,8% donne) e da persone tra i 25 e i 55 anni, è visto come un'attività solitaria (9 su 10) e salutare. In Italia, oltre 6 milioni di donne (31,9%) hanno subito violenza fisica o sessuale nel corso della vita, evidenziando un contesto di rischio generale. Le molestie spesso avvengono in luoghi pubblici, inclusi parchi e percorsi frequentati per la corsa.

UNO SGUARDO AI DATI

RunRepeat ha recentemente condotto un sondaggio su 4.709 runner per capire la portata delle molestie che subiscono e quale impatto hanno.
Il 45,85% delle donne che praticano la corsa ha subito molestie;
il 9,56% ha subito molestie fisiche mentre correva.
Tra le runner che hanno subito molestie:
l'80,29% ha cambiato le proprie abitudini di corsa (ad esempio, ha smesso di correre del tutto, corre meno spesso, cambia percorso o abbigliamento;
il 24,23% ha iniziato a portare con sé un'arma o un dispositivo per difendersi.

Quanto sono diffuse le molestie mentre si corre?

Delle 1.350 intervistate che praticano la corsa, 619 hanno subito molestie mentre correvano.
Pertanto, il 45,85% delle donne che praticano la corsa ha subito molestie contro il 17,48% degli uomini.
Ciò suggerisce che le donne hanno una probabilità 2,62 volte maggiore rispetto agli uomini di subire molestie mentre corrono.

Quali forme assume la molestia?

I risultati mostrano che:
il 34,74% ha ricevuto attenzioni indesiderate;
il 31,41% ha ricevuto commenti indesiderati o insulti verbali;
il 9,56% ha ricevuto contatti fisici indesiderati.

Qual è l'impatto delle molestie?

L'80,29% delle runner che hanno subito molestie ha cambiato le proprie abitudini di corsa a seguito di tali episodi.
Oltre il 20% ha smesso completamente di correre o ha iniziato a correre meno spesso. Oltre il 15% è passato alla corsa indoor e quasi il 20% ha smesso di correre in solitaria.
L'impatto delle molestie sulle donne che corrono è davvero evidente quando ci si rende conto che una donna è:
6,02 volte più propensa di un uomo a smettere di correre da sola
5,79 volte più propensa a cambiare abbigliamento
3,98 volte più propensa a cambiare percorso o orario di corsa
4,23 volte più propensa a correre meno spesso o a smettere del tutto

45,85%

Molestie

Il 45,85% delle donne che praticano la corsa ha subito molestie

80,29%

Abitudini

L'80,29% ha cambiato le proprie abitudini di corsa (ad esempio, ha smesso completamente di correre, corre meno spesso, cambia percorso o abbigliamento)

24,23%

Difesa

il 24,23% ha iniziato a portare con sé un'arma o un dispositivo per difendersi

PARTNERS